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La rivista "Il Fante d'Italia" ha sempre dato ampio spazio
a queste notizie; i Presidenti Nazionali succedutisi ed
i Consiglieri Nazionali hanno più volte presenziato alle
cerimonie delle Sezioni periferiche.
Per brevità, ricordiamo solo quelle più significative,
organizzate dalla Presidenza Nazionale:
1950 - L'Associazione riapre il ciclo dei Pellegrinaggi
Nazionali al Sacrario di Redipuglia. Questi Pellegrinaggi
si ripeteranno ogni anno, il 4 novembre, con la presenza
delle massime Autorità dello Stato e con l'affluenza di
moltitudini di persone provenienti da tutta la Nazione.
1955 - L'Associazione dona una millenaria colonna romana,
quale monumento al Fante, alla città di Napoli. All'inaugurazione
sono presenti il Presidente della Repubblica On. Gronchi
ed il Ministro della Difesa On. Taviani
1961 - In occasione delle celebrazioni di "Italia
'61", l'Associazione fa erigere nella città di Torino un
grande monumento al Fante, opera dello scultore Balzardi.
Alla cerimonia di inaugurazione, sono presenti il Presidente
della Repubblica On. Gronchi, il Ministro della Difesa On.
Andreotti, il Sen. Merzagora ed i Capi di S.M. Generali
Aloia e Liuzzi
1963 - A Sassari si riuniscono tutti i Fanti della
Sardegna e delegazioni provenienti da tutta Italia per commemorare
l'eroica "Brigata Sassari" che con le due M.O.V.M. per ciascuno
dei suoi due Reggimenti, il 151° ed il 152°, ricorda il
grande tributo di sangue dei Fanti "Sassarini" durante la
guerra del 1915/18. Alla manifestazione presiedeva il Presidente
della Repubblica On. Segni accompagnato dal Ministro della
Difesa On. Andreotti
1964 - L'Associazione fa erigere al Colle di S. Elia,
prospiciente il Sacrario di Redipuglia, la Colonna di Aquileia,
a ricordo dei Combattenti di tutte le guerre "senza distinzione
di tempi e di fortune". All'inaugurazione sono presenti
il Sottosegretario alla Difesa On. Pelizzo, il Ministro
Medici, S.E. Bernabò e il Gen. Scarpa.
1965 - Il Direttivo Nazionale dell'Associazione è
stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Giuseppe
Saragat
1965 - Promosso dall'Associazione il Museo Storico
Risorgimentale al Colle della Vittoria in Novara. All'inaugurazione
sono presenti il Ministro della Difesa On. Andreotti, il
Capo di S.M. Gen. Rossi, gli On. Pella, Marazzo e Graziosi,
i Generali Remondino e Aloia
1966 - In occasione del 50° della conquista di Gorizia,
l'Associazione ha fatto erigere un grande monumento al Fante
(identico a quello di Torino). All'inaugurazione sono presenti
il Presidente del Consiglio On. Moro, il Ministro della
Difesa On. Tremelloni, il Gen. Borla della 3^ Armata. Padrini
d'onore le Medaglie d'Oro V.M. Aurelio Baruzzi e Guido Slataper
1968 - Ideatore e fervido promotore dell'Ordine di Vittorio
Veneto per i vecchi combattenti, il Presidente Nazionale
Rossini iniziò fin dal 1960, con articoli su "Il Fante d'Italia"
e con regolari istanze ai Ministeri, una vivace campagna
perché i Combattenti della guerra 15/18 ottenessero il doveroso
riconoscimento da parte dello Stato. I suoi sforzi furono
coronati quando la legge 19marzo 1968, n° 263 assegnò ai
Combattenti l'Onorificenza di Cavaliere di Vittorio Veneto
e l'assegno vitalizio. Si interessò poi affinchè gli stessi
benefici fossero riconosciuti ai combattenti dell'ultimo
conflitto mondiale, al loro compimento del 60° anno di età.
1969 - L'Associazione dona alla Scuola di Fanteria
di Cesano di Roma il Monumento al Fante (identico a quello
di Torino e di Gorizia) che viene posto nel cortile della
Scuola medesima. All'inaugurazione sono presenti, con i
Dirigenti Nazionali del Sodalizio, l Ministro Gui, il Gen.
Sannia, il Capo di S.M.D. Gen. Vedovato, il Capo di S.M.E.
Geb. Marchesi e lo Scultore Prof. Balzardi.
1970 - Il Presidente Nazionale Rossini, decano dei
Presidenti Nazionali delle Associazioni d'Arma presiede
la seduta inaugurale, in Campidoglio, del Convegno dei Consigli
Nazionali per la costituzione del Comitato d'Intesa
1971 - L'Associazione ottiene che un Cacciatorpediniere
della Marina Militare sia denominato "FANTE". Con una suggestiva
cerimonia avvenuta nel porto di Genova, la Presidenza Nazionale
dona la Bandiera di Combattimento al Cacciatorpediniere
"Fante" che, nel porto, era affiancato dalla "Vittorio Veneto"
e dalla "Canopo".
1974 - Per in 35° di ricostituzione dell'Associazione,
la Presidenza Nazionale dona ai Presidenti Sezionali una
targa ricordo. La cerimonia è avvenuta a Gorizia.
1974 - L'Associazione dona al Presidente Nazionale
Rossini una riproduzione della Colonna di S. Elia, in occasione
del suo 85° genetliaco.
1975 - Il Consiglio Nazionale, presieduto da Mantovani,
delibera di ricordare i Caduti del Sacrario d'Oltremare
in Bari, come si ricordano quelli del Sacrario di Redipuglia
e stabilisce di effettuare due Pellegrinaggi all'anno: il
4 Novembre a Redipuglia ed il 24 maggio a Bari. Si effettua
così nel 1975 il primo Raduno Nazionale al Sacrario dei
Caduti d'Oltremare con la partecipazione di numerosissimi
Fanti provenienti da tutta Italia. Il Capo dello Stato On.
Leone ed il Ministro della Difesa On. Forlani inviano all'Associazione
commoventi messaggi.
1976 - La Presidenza Nazionale costituisce una "Consulta
Giovanile" il cui Comitato, formato da giovani Fanti, ha
il compito di incentivare l'attività nel campo sportivo,
ricreativo, con varie iniziative per la vita associativa
dei giovani.
1976 - Per i Fanti terremotati del Friuli, la Presidenza
Nazionale dona solidarietà tangibile e morale offrendo un
contributo in denaro ai Fanti che hanno avuto la casa distrutta
e facendo erigere una lapide con i nomi dei fanti deceduti
per il sisma
1977 - L'Associazione abbruna le sue Bandiere per il
decesso del Presidente Nazionale Onorario Sen. ALDO ROSSINI
1978 - Il Consiglio Nazionale del Sodalizio, riunitosi
a Roma, rende omaggio con i Fanti del Lazio alla Tomba del
Milite Ignoto.
1978 - Il Presidente Nazionale Mantovani a Roma presiede
il Comitato d'Intesa. Nell'occasione fa presente che il
Sodalizio dei Fanti, sensibile al problema dei giovani,
prende l'iniziativa di rivolgere al Ministero della Difesa
la richiesta di un riconoscimento legale al diritto di lavoro
dopo il servizio di leva.
1979 - Durante il Consiglio Nazionale, avvenuto in
Milano presso il 3° Corpo d'Armata, il Comandante Gen. Rubeo
offre all'Associazione il "crest" del 3° Corpo d'Armata.
1979 - Per il 30° anniversario di vita operosa del
Gruppo Speleologico del Fante, di Monfalcone, la Presidenza
Nazionale distribuisce targhe commemorative.
1979 - Per interessamento della Presidenza Nazionale,
viene posto sul Colle di S. Elia, a Redipuglia, un Cippo
dedicato ai Medici Militari Caduti durante le guerre.
1980 - Come è avvenuto per i terremotati del Friuli,
la Presidenza Nazionale dona solidarietà e contributi ai
Fanti terremotati dell'Irpinia.
1981 - nel 60° anniversario della consacrazione del
Milite Ignoto, la presidenza Nazionale organizza in Arsiero
un raduno Interregionale. La fiaccola, accesa dal Presidente
Nazionale Mantovani sull'Altare della Patria a Roma, viene
trasportata da un elicottero militare ed accende l'ara posta
al Cimitero Militare di Arsiero. Alla Cerimonia, presente
l'On. Dal Castello, Membro della Commissione Difesa della
Camera, sono intervenuti anche i Fanti del Lazio guidati
dal loro Presidente avv. Cimagalli,
1982 - In occasione della consegna della Bandiera
alla Scuola di Fanteria di Cesano di Roma, il Presidente
Mantovani dona il fazzoletto rosso blu dell'Associazione
al Sig. Presidente della Repubblica On. Pertini.
1982 - La Presidenza Nazionale , per aderire al motto
"Onorare i Caduti operando per i vivi" elargisce un congruo
contributo per i Villaggi SOS dove vengono raccolti bambini
i cui genitori, divisi in carcere o lontani, non hanno la
possibilità di dar loro una casa ed una famiglia.
1983 - Inaugurato il nuovo Medagliere Nazionale,
con una solenne cerimonia all'Altare della Patria in Roma.
1984 - La Presidenza Nazionale coopera con coppe
e premio ai Concorsi Letterari "Anna Frank" e "Capitan Spaventa",
banditi dalla Sezione Provinciale di Pistoia.
1985 - Il manifesto dell'Associazione, edito per
il Raduno Nazionale di Novara, vince la coppa d'argento
del 1° premio del concorso bandito dall'Unione Nazionale
Collezionisti e Centro Internazionale di Uniformologia di
Roma.
1985 - IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, ON. PERTINI, ONORA
IL SODALIZIO DEI FANTI CON LA CONCESSIONE DELLO STEMMA ARALDICO
IN OCCASIONE DEL SESSANTACINQUESIMO ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE
DELL'ASSOCIAZIONE (1920/1985)
1986 - Contributo della Presidenza Nazionale per
la lapide posta a Gorizia in ricordo dei 665 Deportati in
Jugoslavia e successivamente trucidati.
1987 - La Presidenza Nazionale dona alla Città di
Arsiero un parco giochi dedicato al Fante d'Italia.
1988 - La Presidenza Nazionale offre alla Chiesetta
di Tesero, ripristinata dopo la sciagura della Val di Stava,
le 4 vetrate gotiche. Nell'occasione i Fanti del Trentino
tengono il loro 2° raduno Interprovinciale.
1988 - in occasione del 19° Raduno Nazionale tenutosi
in Vittorio Veneto, la Presidenza Nazionale rinnova al Ministro
della Difesa le seguenti istanze: -il ripristino della Festività
del 4 novembre -la legge per il beneficio del trattamento
pensionistico concesso agli ex combattenti anche a coloro
che sono stati posti in pensione prima dell'8 gennaio 1988;
la concessione della promozione al grado onorifico superiore
agli ex combattenti del secondo conflitto mondiale dal 1940
al 1943, dato che tale riconoscimento è già stato concesso
fin dal 1980 ai combattenti dal 1943 al 1945.
1988 - La Presidenza Nazionale delibera di elargire
un congruo contributo per i terremotati dell'Armenia in
ossequio alle direttive del Presidente Nazionale Mantovani
in merito all'inserimento del Sodalizio nella solidarietà
ed attività sociale.
1989 - La Presidenza Nazionale, tramite il Consigliere
Nazionale Prof. Demartin, recatosi a Montevideo (Uruguay),
dona ai Fanti di quella Sezione una statuetta d'argento
riproducente il Fante.
1989 - La Presidenza Nazionale dona un costoso apparecchio
Al Centro Tumori Laringei di Venezia e nello stesso anno
offre un pulmino al Centro della Comunità Terapeutica di
Schio, che si occupa del recupero dei ragazzi tossicodipendenti.
1990- La Presidenza Nazionale premia con una targa
d'argento il Dr. Recher Gianfranco, primo medico in Italia
che ha applicato una protesi fonatoria ai mutilati della
voce.
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