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ARRIGO POZ

Arrigo Poz è nato nel 1929 nella Bassa Friulana a Castello di Porpetto ed è vissuto per molti anni nella realtà contadina di Bicinicco: elemento ispiratore delle sue opere giovanili e memoria sempre presente in quelle degli anni successivi.

Nel 1960 si è trasferito a Udine in via Romeo Battistig 55, ma dal 1975 opera prevalentemente nello studio di Risano, in via Lumignacco 40. Di natura schiva e riservata, ha subito da sempre il fascino di forme e colori al punto di farne una scelta di vita fin dai primi anni.

Una forte determinazione a intraprendere il percorso dell’arte, pur vivendo in una realtà sociale che non aveva i mezzi culturali ed economici per sostenerlo, e l’occasionale e fortunato incontro con alcuni “Maestri”, nonché la costante frequentazione di corsi di disegno e l’iscrizione al Liceo Artistico di Venezia gli hanno permesso di affinare conoscenze e tecniche specifiche senza, per altro, alterare la sua ricca sensibilità interiore e quella spiritualità semplice e profonda ereditata dall’ambiente contadino.

Risale al 1946 il suo ingresso ufficiale nel mondo dell’arte, inserito, ma in modo tutto personale, in quel movimento neorealista che si proponeva grandi rinnovamenti politici e sociali.

Quello di Poz, infatti, è stato un neorealismo “lirico” e “religioso”, “nato da un umanesimo terragno” come lo hanno definito L. Damiani  e C. Sgorlon nel catalogo Electa del 1998: “Poz Cinquantanni d’arte”.

L’intero percorso artistico di Poz è caratterizzato da una viva curiosità nei confronti di una realtà – che risulta sempre erede del passato e proiettata nel futuro – per cercare nuove vie che gli consentano di rinnovarsi continuamente e nello stesso tempo di conservare in modo inconfondibile personalità, stile, contenuti.

Da molti anni si dedica al disegno, alla pittura, alla scultura, alla medaglistica, all’incisione e da un tempo più recente al mosaico, alle vetrate, all’affresco settori – questi ultimi – nei quali non si limita alla preparazione dei cartoni in quanto segue ed esegue i suoi lavori dalla progettazione alla realizzazione finale. È indubbiamente per questo che essi risultano carichi di creatività, spontaneità, freschezza e, spesso, al di fuori di schemi abituali.

Ha pure progettato e curato manifesti, pubblicazioni artistiche, recuperi e arredamenti.

Ha al suo attivo numerose esposizioni, personali e collettive, in Italia e all’Estero. Nel mese di aprile 1998 è stata inaugurata, nella prestigiosa chiesa di San Francesco a Udine, la grande mostra antologica “POZ Cinquant’anni d’arte”.

Sue opere si trovano in luoghi pubblici, privati e di culto. Solo un piccolo cenno per le sue numerosissime presenze attraverso le quali, oltre all’arredo, si possono ammirare grandi tele, pareti musive, cicli di vetrate come a: Gemona (Santa Maria degli Angeli e santuario di Sant’Antonio), Risano, Udine (B.V. delle Grazie, Collegio Universitario delle suore francescane, Istituto Tomadini, Tempio Ossario), Lentiai e Libano (BL), Marsure e Tiezzo (PN), Prosecco (TS), Paderno di Ponzano (TV), Zanè (VI), citando solo alcune tra le più significative.

da: POZ  TORSA DI POCENIA  SALA POLIFUNZIONALE  12-13 dicembre 1998

 



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